Continua il resoconto di Simply Publisher 14, evento organizzato da Simply lo scorso 3 aprile a Firenze

Scopo dell’evento fornire indicazioni e spunti utili ai piccoli e medi editori per migliorare le performance dei propri siti rendendoli “appealing” agli advertiser.

Gli interventi di Andrea Pia – General Manager H-Art, Roberto Barberis – Head of Simply Adv e Federico Gai – Engagement manager di Xaxis, hanno sottolineato come in questo momento a fare la differenza sia il rapporto che l’editore riesce ad instaurare con il proprio utente, fornendo contenuti qualitativamente validi e in grado fidelizzare il lettore.

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Creare e costruire “loyalty” richiede costanza e impegno, un aiuto può arrivare dai social network che permettono di rilanciare i contenuti sul web raggiungendo l’utente in modi e momenti differenti.

Come introdotto da Angela Barison – Head of Social Media Strategy H-Art, nella sua interessante presentazione “Ogni social network ha un proprio linguaggio e le proprie regole”, bisogna quindi capire cosa vogliamo comunicare sui vari canali, quale tipologia di utente ci segue sui diversi social per poter rilanciare i nostri contenuti con il linguaggio, il tono e il timing corretto.

Oltre a “loyalty” altra parola chiave è “accessibilità”. Rendere il proprio sito accessibile e attraente nei confronti degli advertiser significa anche creare una propria offerta, cercando di ridurre la frammentazione degli spazi e andando verso una standardizzazione delle posizioni a disposizione degli advertiser; come ricordato da Layla Pavone – Managing Director Isobar Communications, durante la tavola rotonda dedicata alle nuove startup editoriali, il web è composto da una varietà di formati che a volte rischiano di creare confusione e complicando la crescita degli investimenti sulla pubblicità online.

Vuoi saperne di più? Guarda le presentazioni dei relatori di Simply Publisher 2014 a questo link.